Art. 1 – Con l’obiettivo di promuovere lo spirito e i principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite, e come ribadito nei Trattati delle varie organizzazioni regionali, con lo scopo di “salvare le future generazioni dal flagello della guerra […], a riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole, a creare le condizioni in cui la giustizia ed il rispetto degli obblighi derivanti dai trattati e alle altri fonti del diritto internazionale possano essere mantenuti, a promuovere il progresso sociale ed un più elevato tenore di vita in una più ampia libertà”, è costituito tra i sigg. Giulio Maria Terzi di Sant’Agata, Matteo Angioli e Marco Pannella un comitato di Parlamentari, Sindaci e cittadini per l’affermazione di una politica volta alla transizione universale verso lo Stato di Diritto denominato Global Committee for the Rule of Law – Comité Mondial pour l’État de Droit.
Art. 2 – Il Comitato si prefigge di far adottare una politica volta alla transizione verso lo Stato di Diritto, a partire dalla promozione di un nuovo diritto umano alla conoscenza, dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite attraverso una iniziativa promossa dalle massime autorità dello Stato Italiano. Il Comitato curerà la promozione e l’organizzazione delle iniziative nonché la raccolta dei fondi necessari per conseguire lo scopo.
Art. 3 – Il Comitato è domiciliato in Roma, Via di Torre Argentina 76, presso il Partito radicale nonviolento transnazionale e transpartito, Organizzazione non governativa (Ong) con statuto consultivo di categoria generale, presso il Consiglio economico e sociale (Ecosoc) delle Nazioni Unite. Il Comitato potrà inoltre, istituire sedi secondarie e succursali e potrà svolgere tutte quelle attività economico finanziarie ritenute utili al raggiungimento dello scopo sociale. Il Comitato si riunirà secondo le necessità, su convocazione del Presidente, tramite email contenente l’ordine del giorno, almeno sette giorni prima; in casi urgenti almeno ventiquattro ore prima.
Art. 4 – L’assemblea annuale finalizzata all’approvazione del bilancio annuale è convocata dal Presidente tramite email contenente l’ordine del giorno, almeno sette giorni prima.
Art. 5 – Il Comitato avrà durata fino al raggiungimento dello scopo sociale e al compimento di tutte le operazioni contabili e si intenderà automaticamente sciolto con l’approvazione del bilancio finale. Potrà, tuttavia, sciogliersi anticipatamente nel caso si verificasse l’impossibilità di raggiungimento dello scopo sociale. Il Comitato potrà previa delibera, essere prorogato per l’organizzazione di ulteriori iniziative sul fronte dell’affermazione universale dello Stato di Diritto.
Art. 6 – Il Comitato non ha finalità lucrative.
Art. 7 – I sopraindicati promotori del Comitato eleggono Giulio Maria Terzi di Sant’Agata Presidente del Comitato, Matteo Angioli Segretario generale e Marco Pannella Presidente d’Onore. Il Presidente e il Segretario Generale restano in carica fino allo scioglimento del Comitato. In caso di dimissioni i soci promotori procederanno entro 15 giorni a nuove elezioni. Al Presidente spetta la
rappresentanza del Comitato di fronte ai terzi ed in giudizio, con tutti i poteri, nessuno escluso, che da tale rappresentanza legale gli derivano. Il Segretario Generale provvede all’esecuzione delle decisioni del Comitato ed ai rapporti con gli Enti Pubblici e Privati ed i terzi in genere.
Art. 8 – Il Comitato sarà aperto ad eventuali soci, siano esse persone fisiche che giuridiche, che ne facciano richiesta previa adesione al presente Statuto ed accettazione a maggioranza da parte dei soci.
Art. 9 – Il Comitato gode di piena autonomia ed utilizza, per il conseguimento dei suoi fini, non essendo stato precostituito un preciso piano di finanziamento, fondi derivanti da contributi e/o oblazioni da parte degli stessi componenti e terzi. Il Presidente, previo accordo con i soci promotori, potrà inoltre concludere accordi aventi natura promo-pubblicitaria in nome e per conto del Comitato stesso e finalizzati alla realizzazione dello scopo sociale. E’ facoltà del Comitato costituire un Comitato d’onore che comprenda personalità od enti che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi.
Art. 10 – La raccolta, la gestione, l’utilizzazione dei contributi e delle somme comunque riscosse è affidata al Segretario generale del Comitato il quale gode a tal fine della più ampia autonomia negoziale, ivi compresa quella di accedere, in nome e per conto del Comitato stesso, conti correnti di corrispondenza presso Istituti bancari di sua fiducia.
Art. 11 – Ogni anno entro il 30 aprile il Comitato, convocato dal Presidente, approva il bilancio redatto dal Segretario generale.
Art. 12 – Lo Statuto può essere modificato dai 2/3 dei soci del Comitato.
Art. 13 – Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia.