Parigi, Senato: conferenza per il riconoscimento del Diritto alla Conoscenza

Mercoledì 7 giugno 2017, presso il Senato della Repubblica francese, il Global Committee for the Rule of Law “Marco Pannella” e il Senatore André Gattolin organizzano un colloquio sul diritto alla conoscenza come strumento per la transizione verso lo Stato di Diritto.

In un mondo sempre più globalizzato, dove molte delle decisioni emanate dagli esecutivi vengono prese ad una velocità sempre maggiore, spesso aggirando il consueto processo del dibattito democratico e del controllo parlamentare e cittadino, il riconoscimento universale del diritto umano alla conoscenza è oggi indispensabile per evitare l’erosione dei principi fondamentali dello Stato di diritto. Nel 2003, in una storica democrazia come la Gran Bretagna, il governo di Tony Blair ha deliberatamente mentito al Parlamento in merito all’intervento militare in Iraq, motivandolo con l’esistenza – mai provata – di armi di distruzione massa. Gli esempli di violazioni del quadro giuridico comune non mancano né in Francia né nella maggior parte delle democrazie consolidate. Anzi, queste non hanno cessato di moltiplicarsi nel corso degli ultimi due decenni.

E’ proprio su queste violazioni del diritto alla conoscenza nelle nostre democrazie occidentali che si focalizzerà la prima tavola rotonda, affrontando i casi britannico, italiano e francese. Il riconoscimento internazionale del diritto alla conoscenza può divenire uno strumento democratico di primo piano per i paesi in fase di transizione verso lo Stato di diritto. Questo sarà l’oggetto affrontato dalla seconda tavola rotonda, attraverso le testimonianze di esponenti politici e difensori dei diritti umani provenienti da Algeria, Cambogia, Laos, Vietnam, e Tibet.

PROGRAMMA
 7 giugno 2017, ore 14:00
Palais de Luxembourg (sala Monnerville)
26 Rue de Vaugirard 75006, Parigi

APERTURA
André Gattolin Senatore per la Hauts-de-Seine
Maurizio Turco Coordinatore della Presidenza del Partito Radicale nonviolento transnazionale transpartito

PRIMA TAVOLA ROTONDA
Il diritto alla conoscenza nelle “democrazie consolidate”

Laura Harth Rappresentante all’ONU del Partito Radicale Transnazionale: il concetto di “diritto alla conoscenza”
Lucile Schmid Co-presidente della Green European Foundation: il caso francese
Giulio Terzi di Sant’Agata Ambasciatore, già Ministro degli Affari esteri: il caso italiano
Norman Baker già Deputato e Sottosegretario agli Interni: il caso britannico
Marino Busdachin Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni e dei Popoli Non Rappresentati: il caso dei popoli indigeni
Daniel Cohn-Bendit già Deputato europeo: l’impegno di Marco Pannella per i diritti umani al Parlamento europeo

SECONDA TAVOLA ROTONDA
Il diritto alla conoscenza come strumento per la transizione verso lo Stato di diritto

Thubten Wangchen Deputato al Parlamento tibetano in esilio: il caso tibetano
Sam Rainsy già Deputato, Ministro delle Finanze e leader dell’Opposizione cambogiana: il caso cambogiano
Sid Ahmed Ghozali già Primo Ministro e Ambasciatore dell’Algeria: il caso algerino
Vanida Thephsouvanh Presidente del Movimento del Laos per i Diritti Umani: il caso laotiano
Penelope Faulkner Vice-presidente del “Vietnam Committee on Human Rights – Quê Me”: il caso vietnamita

Consulta il programma in francese sul sito del Senatore André Gattolin.

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