N19 – 3/4/2019 edizione speciale

Raccolte 50.000 firme per salvare Radio Radicale: ora obiettivo 100.000
La petizione indirizzata al Governo Conte per salvare Radio Radicale ha superato ieri la soglia delle 50.000 firme. Aiutaci a farla circolare ancora per raggiungere e superare le 100.000 sottoscrizioni. Sono tantissimi i giornalisti, professori, attori, politici ad essersi mobilitati a sostegno della emittente fondata nel 1976 da Marco Pannella. Agli estensori della petizione Rocco Papaleo, Alessandro Haber, Luca Barbarossa, Jimmy Ghione, Alessandro Gassmann, si sono aggiunti Piero Angela, Riccardo Iacona, Enrico Mentana, Carlo Verdone, Sabina Guzzanti, Luca Bizzarri, Maria Elena Boschi, Mario Borghezio, Roberto Castelli, Ilaria Cucchi e molti altri. Il Consiglio Regionale del Lazio e quello della Lombardia e svariati Consigli comunali hanno approvato una mozione per scongiurare la chiusura di radio Radicale. Inoltre, è corso una raccolta fondi per organizzare la Marcia di Pasqua per il diritto di “conoscere per deliberare” che si terrà a Roma il 21 aprile. Grazie per quello che potrai fare.

UANI lancia il sito “Eye on Hezbollah” incentrato esclusivamente sul gruppo terroristico libanese
United Against Nuclear Iran (UANI) ha presentato alla stampa “Eye on Hezbollah“, il nuovo sito controllato da UANI che illustra la storia, le attività e la leadership del principale alleato iraniano in Libano, mostrando l’evoluzione del piccolo gruppo terrorista islamista libanese sciita nato nel 1982 in una sorta di stato nello stato.

Negli anni Hezbollah ha compiuto attacchi terroristici contro i presunti nemici della Repubblica Islamica in Europa e ha accumulato un potere tale da minacciare il futuro del Libano stesso. Il nuovo sito web documenta con cura e oggettività lo sviluppo di Hezbollah e offre uno sguardo sui suoi meccanismi interni.

Attraverso relazioni e analisi, “Eye on Hezbollah” costruisce un quadro completo dello sviluppo e della storia dell’organizzazione sciita, che aderisce all’ideologia dell’assoluto Wilayat al-Faqih, come esposto dal primo Leader supremo dell’Iran, l’Ayatollah Ruhollah Musavi Khomeini. Hezbollah, che ha condotto attività terroristiche non solo in Libano, ma anche in Europa e America Latina, gestisce una vasta rete di servizi sociali e controlla alcuni importanti Ministeri nel governo del Libano. “Eye on Hezbollah” analizza dunque l’influenza che il fondatore e finanziatore, l’Iran, esercita sugli affari interni libanesi.

Attraverso una cronologia completa che inizia nel 1982, i visitatori di “Eye on Hezbollah” possono anche esplorare le più importanti pietre miliari e decisioni politiche nello sviluppo del gruppo terrorista nei suoi quasi 40 anni di storia.

FOTO DEL GIORNO
Il Partito Radicale e Nessuno Tocchi Caino manifestano a Roma contro l’introduzione della Shari’a nel Brunei Darussalam che prevede amputazioni e pena di morte per omosessuali e adulteri

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