UANI: Una relazione speciale e una responsabilità speciale per fermare insieme l’aggressione iraniana

United Against Nuclear Iran (UANI) pubblica una serie di raccomandazioni per una strategia congiunta tra Stati Uniti e Regno Unito sull’Iran.

Con Boris Johnson Primo Ministro del Regno Unito e Dominic Raab al Ministero degli Esteri, UANI pubblica un documento strategico che suggerisce come il Regno Unito e gli Stati Uniti possono lavorare insieme per combattere le ambizioni egemoniche e terroristiche della Repubblica islamica.
 
Di recente, l’Iran ha sequestrato la petroliera battente bandiera del Regno Unito Stena Impero, un’azione emblematica del comportamento del regime iraniano negli ultimi 40 anni. Nel 1979, l’Ayatollah Ruhollah Khomeini incoraggiò gli studenti iraniani a rapire e tenere in ostaggio il personale dell’ambasciata degli Stati Uniti per 444 giorni. Nel 2011, i manifestanti iraniani sono stati autorizzati a prendere d’assalto l’ambasciata del Regno Unito a Teheran, saccheggiando gli uffici e rubando documenti. Oggi, le autorità continuano ad incarcerare cittadini iraniani con doppia nazionalità degli Stati Uniti e del Regno Unito con accuse fasulle e senza il dovuto processo. Nazanin Zaghari-Ratcliffe, Babak e Siamak Namazi, e Michael White sono solo alcuni di questi ostaggi.

Sulla base di questi fatti e sulla base delle dichiarazioni di fermezza del Ministro degli Esteri Raab che respingono qualsiasi quid pro quo o baratto con gli iraniani, il documento strategico di UANI raccomanda una serie di misure che dovrebbero essere adottate dai due paesi, tra cui:

– Designare l’Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC) come un’organizzazione terroristica proibita, cosa che gli Stati Uniti hanno fatto ma che il Regno Unito non ha fatto;

– Impegnarsi a rendere permanente l’embargo internazionale sulle armi e le limitazioni sui missili balistici dell’Iran, che scadranno rispettivamente nel 2020 e nel 2023, così come previsto dalla risoluzione 2231 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite;

– Armonizzare le sanzioni sui diritti umani tra Stati Uniti e Regno Unito;

– Aumentare il coordinamento delle politiche di sicurezza marittima in Medio Oriente;

– Convincere il governo e le aziende del Regno Unito ad adottare uno standard avanzato di dovuta diligenza, in particolare secondo il principio Know-Your-Customer’s-Customer.

Il documento di strategia UANI nella sua interezza è disponibile in inglese qui.

Print Friendly, PDF & Email

Add Comment