Parlamentari italiani a sostegno dell’appello internazionale per Hong Kong

Lord Chris Patten, l’ultimo governatore britannico di Hong Kong, ha chiesto oggi, 29 maggio, che venga nominato un inviato speciale delle Nazioni Unite per difendere i diritti umani in città di fronte ad una crescente protesta internazionale contro la mossa della Cina di imporre una controversa legge sulla sicurezza nazionale intesa a reprimere il dissenso.

“L’istituzione di un gruppo di contatto internazionale per coordinare una risposta globale sarebbe un passo in avanti positivo. Anche la creazione di un inviato speciale delle Nazioni Unite per Hong Kong contribuirebbe sia a monitorare il rispetto dei diritti umani, sia a incoraggiare il dialogo e la riconciliazione. Molti stati membri delle Nazioni Unite lo vedrebbero come una proposta costruttiva meritevole di sostegno”, ha affermato Lord Patten il 29 maggio.

E’ lo stesso ex-governatore di Hong Kong che, insieme all’ex Ministro degli Esteri del Regno Unito, Sir Malcolm Rifkind, promuove una dichiarazione di una coalizione internazionale trasversale, che ad oggi 29 maggio raccoglie oltre 700 parlamentari e legislatori di 36 Paesi, per denunciare “l’introduzione unilaterale di una legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong” e chiedere a governi che concordano su ciò di unirsi contro questa “flagrante violazione della Dichiarazione Congiunta Sino-Britannica”.

Una azione di parlamentarismo multilaterale che il Senatore statunitense Marco Rubio, presidente della Commissione sull’intelligence del Senato degli Stati Uniti, ha commentato: “Con questa lettera, i legislatori di molte democrazie si uniscono per esprimere il loro sostegno all’autonomia e ai cittadini di Hong Kong. Le nostre parole devono essere ascoltate e dar vita ad iniziative e i nostri governi devono rimanere vigili e pronti a rispondere alle violazioni di Pechino della Dichiarazione Congiunta Sino-Britannica”.

Il Global Committee for the Rule of Law “Marco Pannella” è fiero di aver potuto contribuire e ringraziamo i parlamentari ed ex parlamentari italiani che nell’arco di poche ore hanno espresso il loro sostegno a questa iniziativa trasversale e transnazionale, proprio nello stesso giorno in cui i Ministri degli Esteri dell’Unione europea hanno di fatto abbandonato i cittadini di Hong Kong alla loro destino.

Nonostante le pressioni cinesi e la posizione del Movimento 5 Stelle totalmente allineata su Pechino, sono numerose le dichiarazioni e le iniziative parlamentari in queste ore nel nostro Paese. Ci auguriamo che questo fronte crescente possa mantenere la pressione necessaria, attraverso le istituzioni nazionali e multilaterali, affinché questa ulteriore mossa illegale del Partito Comunista Cinese venga neutralizzata.

Laura Harth

In Italia hanno finora sottoscritto l’appello internazionale di Lord Patten e Sir Malcolm Rifkind:

Dignitari
Amb. Giulio Terzi di Sant’Agata, già Ministro degli Affari esteri, Presidente del Global Committee for the Rule of Law “Marco Pannella”

Parlamentari in carica
On. Antonio Tajani, già Presidente del Parlamento europeo e Commissario europeo (Forza Italia)
Sen. Alessandro Alfieri (Partito Democratico)
On. Enrico Borghi (Partito Democratico)
On. Paolo Formentini (Lega)
Sen. Adolfo Urso (Fratelli d’Italia)
On. Eugenio Zoffili (Lega)
On. Alessandro Giglio Vigna (Lega)
On. Matteo Luigi Bianchi (Lega)
On. Alex Bazzaro (Lega)
Sen. Roberto Rampi (Partito Democratico)
Sen. Lucio Malan (Forza Italia)
On. Paolo Grimoldi (Lega)

Ex parlamentari
On. Rita Bernardini (Partito Radicale)
On. Marco Beltrandi (Partito Radicale)
On. Elisabetta Zamparutti (Partito Radicale)
On. Sergio D’Elia (Partito Radicale)

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